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I Rifugi sono situati a Gorino Sullam nel cuore naturalistico del Parco del Delta del Po, in un villaggio di pescatori, nelle vicinanze di una spiaggia selvaggia, della Sacca di Scardovari e dell’Oasi di Ca’ Mello, al centro di una rete Bike & Boat.

È il punto d’appoggio perfetto per una vacanza “slow” e “green” alla scoperta di ambienti caratteristici come dune fossili, fiumi e golene, valli, lagune e canneti e di una grande varietà di uccelli acquatici, che trovano qui il loro habitat ideale.
Il Rifugio offre premura e professionalità grazie anche all'attento lavoro di "ragazzi speciali". Ha infatti tra le sue priorità l'inserimento lavorativo di "persone speciali" le quali, nonostante le disabilità, con tempi e metodi adatti, si rivelano abili a portare a termine i loro compiti.
Il Rifugio San Rocco dispone di 32 posti letto suddivisi in 9 camere da 2 fino a 6 posti, ognuna con servizi in camera.

Il Rifugio Della Donzella ha 10 camere fino a 50 posi letto, con servizi in stanza, ampi spazi esterni immersi nel verde: è possibile cuocere pane e pizze nel forno a legna, passare momenti di convivialità, o semplicemente concedersi un momento di relaxtra gli alberi o sotto l’arioso portico.

Contattateci per le quotazioni, per l'organizzazione di giornate speciali o per altri servizi ed attività che il Rifugio offre.

Dal Rifugio alla scoperta del Delta del Po...

Il Delta del Po è un luogo ricco di bellezze da scoprire in modi diversi: a cavallo, in bicicletta, a piedi, oppure via acqua in barca o canoa.

Dagli argini vicini al Rifugio è possibile ammirare la grande laguna della Sacca degli Scardovari, incorniciata da un labirinto di canneti che accoglie una miriade di uccelli diversi: dai gabbiani agli aironi fino a specie introvabili nel resto d’ Italia, come la beccaccia di mare.  Le vicine spiagge di Barricata e dei Gabbiani sono raggiungibili in barca, chiedendo un passaggio ai pescatori locali, o con il traghetto nei mesi estivi. Lungo la Sacca si trova l’Oasi di Ca’ Mello, una palude di acqua dolce di circa 40 ettari, dove il visitatore viene piacevolmente assalito dai colori che la flora, composta anche da specie rare e introvabili al di fuori del Parco del Delta, ha soprattutto in estate.

Un’altra attività a contatto con la natura è la visita al Bosco della Mesola, una riserva naturale che si estende su più di 1000 ettari e comprende radure e ambienti naturali di diverso tipo. Qui non è raro incontrare diverse specie animali, tra cui cervi e daini.

Arte e Cultura. Nelle vicinanze del Rifugio è possibile anche immergersi nella storia antica visitando il Centro Turistico Culturale di San Basilio, dove i reperti conservati raccontano scene di vita quotidiana di veneti  antichi, etruschi e romani.

Un pregevole esempio di architettura medievale è l’Abbazia di Pomposa, monastero benedettino che rappresentava un centro di spiritualità e cultura di rilievo internazionale grazie anche ai suoi affreschi in stile giottesco e ai beni architettonici e scultorei.

A pochi minuti di auto dal Rifugio è possibile anche visitare il Museo della Bonifica di Ca’ Vendramin che, con il suo impianto idrovoro, testimonia come l’uomo ha adattato questo territorio in bilico tra acqua e terra rendendolo fertile e abitabile.